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Sport

OneTeam WeWin, tra joystick e pallone

Viviamo in un tempo storico in cui il digitale ha raggiunto un livello di diffusione talmente elevato da ricoprire un ruolo centrale, se non addirittura imprescindibile, nella vita quotidiana. In Italia, già nel 2019, 54.8 milioni di persone (circa il 92% della popolazione) erano utenti Internet, mentre ben 24 milioni (43%) erano giocatori di videogiochi. Oltre a ciò, la quasi totalità dei giovanissimi italiani (il 96% dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni) era impegnata attivamente in attività videoludiche.

La letteratura scientifica prova come l’uso non consapevole e smodato della tecnologia possa favorire l’insorgenza di rischi psicosociali, potenzialmente portando a sofferenza psicologica e ritiro sociale.

Da queste premesse, nasce un percorso, frutto della collaborazione tra Fondazione B&B, Basket Brescia Leonessa e Spazio Off che, partendo dal mondo virtuale – e non dalla sua riduzione! -intende sviluppare negli adolescenti competenze per crescere consapevolmente nel mondo reale. Il videogioco, in OneTeam Wewin! Tra Joystick e Pallone, rappresenta così un ponte per l’inclusione sociale e non un modo per isolarsi.

L’obiettivo è quello di utilizzare il gioco – sia all’interno dello schermo che nel campo – come strumento a supporto di processi psicologici ed educativi volti allo sviluppo di competenze personali, sociali e civiche.

Ogni incontro è costituito da tre momenti: esercizi di basket in campo, esperienze videoludiche e momenti di riflessione in gruppo. Le stesse sfide che i ragazzi devono affrontare nel campo da basket sono infatti riproposte e adattate in sessioni di gioco virtuale. Al termine di ogni appuntamento, i ragazzi sono stimolati dagli psicologi a riflettere riguardo alle differenze e alle affinità sperimentate tra i due momenti, al significato delle attività svolte e alla possibilità di tradurre le nuove abilità acquisite nella loro vita di tutti i giorni.

Obiettivo

Promuovere, nei giovani, competenze sociali e civiche attraverso il confronto e il gioco, sportivo e videoludico.

Sessioni

Sessione 1 – Tollerare “i limiti e le regole del gioco”
Saper affrontare le sfide personali, sociali e relazionali che la vita può offrire significa anche “stare alle regole del gioco”. L’obiettivo di questa prima sessione è quello di facilitare il trasferimento della competenza di tollerare i “limiti” e le regole di un contesto ludico a contesti di vita quotidiana.

Sessione 2 – Imparare a tollerare la frustrazione e il fallimento
Sapere come affrontare gli ostacoli e non esserne sopraffatti è essenziale per sviluppare le proprie capacità personali. Questa sessione intende promuovere un’efficace gestione della frustrazione, sottolineando come accettare e superare le difficoltà e eventuali fallimenti, impegnandosi con costanza, siano step necessari per il raggiungimento di obiettivi elevati.

Sessione 3 – Conoscere se stessi
Imparare a conoscere la complessità di chi siamo, pervenendo quindi ad una visione realistica delle nostre peculiarità, è un passaggio fondamentale per la costruzione della nostra identità, specialmente durante l’età dell’adolescenza. Questa sessione è quindi finalizzata a promuovere consapevolezza e giudizio critico rispetto alle proprie caratteristiche, sia in termini di limiti che di capacità.

Sessione 4 – Conoscere gli altri
Questa sessione è finalizzata a promuovere una maggiore sensibilità e una maggiore attenzione nei confronti dell’altro, delle sue caratteristiche e dei suoi bisogni (dentro e fuori dal contesto di gioco), elementi del tutto imprescindibili per sviluppare un atteggiamento empatico.

Sessione 5 – Comunicare (dal conoscere al farsi conoscere)
A fronte delle difficoltà relazionali che il progetto intende prevenire, questa sessione è dedicata allo sviluppo di capacità comunicative appropriate ed efficaci.

Sostenitori

Partner