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La figura dell’ostetrica e il pavimento pelvico: prendersene cura

 

Capita ancora che le persone associno l’immagine dell’ostetrica al mondo della gravidanza, pensandola collegata al solo atto del parto. Ma non c’è solo questo! L’ostetrica infatti è una figura che supporta la creazione e il mantenimento del benessere e della salute femminile attraverso differenti attività. 

In gravidanza

Assiste la donna e la coppia durante il delicato periodo della gravidanza, conducendo corsi di accompagnamento alla nascita ed intervenendo in attività di counselling prenatale 

Accompagna la coppia durante il travaglio ed il parto fornendogli le informazioni relative a tutto ciò che c’è da sapere per arrivare preparati ed informati al parto 

Supporta l’attaccamento precoce madre-padre-bambino: aiuta la neo mamma a comprendere cosa è più utile e importante sapere sull’allattamento affinché i primi giorni siano più facili: le prime ore di vita del bambino sono fondamentali per un buon avvio dell’allattamento, se il bambino si attaccherà bene e se la mamma saprà già cosa fare e come aiutarlo, sarà sicuramente meno probabile la comparsa di “fatiche” come ingorghi, ragadi o poppate con una suzione non efficace. 

Garantisce che vengano messe in atto cure appropriate al feto e poi al neonato per sostenere il suo miglior sviluppo psicomotorio sin dai giorni immediatamente successivi alla nascita. 

Nel post parto

Interviene nel trattamento tempestivo delle cicatrici perineali o da cesareo: trattare le cicatrici a pochi giorni dal parto o dal cesareo, appena cadono i punti di sutura, aiuta a mantenere i tessuti elastici, impedisce la formazione di cicatrici dure e rigide che spesso sono causa di dolore ai rapporti a distanza anche di anni dal parto e favorisce una guarigione della ferita da cesareo evitando la formazione di aderenze sottocutanee e inestetismi; 

Fornisce consulenza e sostegno all’allattamento e in fase di svezzamento. 

Garantisce consulenza a sostegno dello sviluppo psicomotorio del bambino dalla nascita al 1 anno

Offre visite di controllo della salute del pavimento pelvico ed eventuale rieducazione: è fondamentale prendersi cura del perineo nelle settimane dopo la nascita, sia che sia stata tramite taglio cesareo o tramite parto vaginale, anche se non ci sono state lacerazioni o non è stata eseguita l’episiotomia. 

Sostiene la donna nel puerperio e nel recupero della salute perineale. 

Nelle varie fasi della vita della donna

È impegnata nella prevenzione e promozione della salute femminile 

Interviene nell’educazione alla sessualità e all’affettività, nell’ambito della famiglia e della comunità. 

Supporta la donna durante la menopausa ed il climaterio. 

Partecipa alla preparazione e all’assistenza a interventi ostetrico-ginecologici. 

Si occupa della valutazione, l’educazione e la rieducazione del pavimento pelvico per ogni donna.

In cosa consiste?

Dopo un’accurata e dettagliata raccolta dati si passerà alla valutazione del perineo tramite una visita esterna ed interna (ove possibile). In base a ciò che verrà riscontrato si passerà all’esecuzione in ambulatorio di esercizi mirati che la donna ripeterà a casa secondo le indicazioni del professionista, fino al controllo successivo.
Talvolta durante il percorso si rende utile e necessario l’utilizzo (in ambulatorio) di tecnologie che aiutano e facilitano il raggiungimento del benessere perineale. La rieducazione richiede tempo e impegno da parte della donna: al lavoro svolto in ambulatorio si affianca la fondamentale continuità dell’esercizio al domicilio.

Quali sono le situazioni in cui è fortemente consigliata?

  • Per prevenzione 
  • Durante la gravidanza 
  • Dopo un parto o cesareo 
  • In menopausa 
  • Quando ci sono Infezioni vaginali o cistiti ricorrenti 
  • In presenza di emorroidi 
  • In caso di perdita involontaria di urina: sotto sforzo (esempio: colpo di tosse, starnuto, sollevamento peso, salto, corsa, risata) o perché non si riesce a raggiungere in tempo il bagno 
  • Quando vi è una diagnosi di iniziale prolasso della vescica, dell’utero o del retto 
  • Quando vi è una diagnosi di ipotono o ipertono del pavimento pelvico 
  • In presenza di senso di pesantezza a livello vescicale o rettale 
  • Nei casi di ridotta sensibilità durante i rapporti 
  • Quando si avverte dolore ai rapporti (dispareunia) 
  • In caso di vulvodinia 
  • Se si avverte dolore pelvico 
  • Se si ha la sensazione di aria che entra ed esce dalla vagina 
  • Quando vi è difficoltà a trattenere le feci o l’aria.

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